
Intorno alla metà degli anni trenta, le musiche internazionali prevalevano sul tango a tal punto che orchestre tipiche più tradizionali, includevano nel repertorio foxtrot, polche, paso doble, congas e rumbe.
Da Canaro, Lomuto ed il Tipico Victor, fino a Di Caro e Fresedo, mescolarono tanghi alle musiche più stravaganti.
Ma l'irruzione del ritmo audace e vertiginoso di Juan D'Arienzo, fa apprezzare , nuovamente il tango ai giovani, che non recupereranno solo il gusto di ballarlo, ma anche quello di ricrearlo. Oltre cento orchestre si impegnarono a ridare vita al "dos por quatro" regalando una meravigliosa decade degli anni quaranta.
Alfredo De Angelis, è tra quelle orchestre che introdussero l'accento nel tango. Ciò non significa che non avessero valore artistico, al contrario erano molto ben orchestrate e contavano su grandi musicisti e coristi.
L'elite intellettuale di quel periodo, non vedeva di buon occhio tutto ciò, tutto quello che rapidamente era apprezzato dalla gente, perchè non valuttava correttamente il fenomeno socioculturale della danza.
Si diceva che l'orchestra di De Angelis, era un'orchestra "giostra" che serviva solo nei saloni e che mancava di creatività. Si presume che tale definizione, fosse riferita al modo in cui i ballerini si muovevano ordinatamente attorno al perimetro della pista, oppure riferendosi alla musica facile, elementare ed abitudinaria delle giostre (caroselli). Il lavoro di De Angelis, era armonioso e soncronizato rendendo i suoi tanghi semplici e molto curati nel ritmo, ma molto rispettoso della melodia, esaltando l'esibizione dei cantanti.
Alfredo De Angelis, nacque ad Adroguè (sud del gran Buenos Aires) e sin da molto piccolo, iniziò lo studio del solfeggio ed armonia. Iniziò accompagnando il cantante Juan Giliberti che presentava le sue esibizioni con un cartello, in cui sosteneva che Gardel lo aveva riconosciuto come il suo successore. Dopo poco tempo, passa all'orchestra di Anselmo Aieta rimpiazzando il pianista Juan Polito. In quella formazione cominciava a suonare ,come violinista, anche Juan D'Arienzo.
Assieme al bandoneista Ernesto delle Croce, accompagna Felix Gutierrez, strabiliante cantore di svariate orchestre dell'epoca. Nel 34 , un rapido passaggio nell'orchestra di Graciano di Leone. Poi fa coppia con Daniel Alvarez e più avanti farà parte dell'orchestra I Mendocinos diretta da Francisco Lauro.
ORCHESTRA ALFREDO DE ANGELIS.
E' all'inizio del 1940, che forma la sua orchestra, debuttando il 20 marzo 1941 al cafè Marzoto nell'Avenida Corrientes a Buenos Aires, cob il corista Hector Morea unico dei suoi innumerevoli coristi, che non inciderà mai un disco.
Si esibisce in Radio Mondo, presentando Morea e la sua nuova canzone Floreal Ruiz.In radio partecipa ancora al Glostora Tango Club, un mitico programma che veniva trasmesso giornalmente, prima del più popolare radioteatro "Il Perez Garcia"
Presso la casa discografica Odeon, registrò 486 dischi, dal luglio 1943 al gennaio 1977. Lavoò con moltissimi bravi cantori, come Floreal Ruiz, Carlos Dante, Julio Martel, Oscar La rocca, Juan Carlos Godoy, Roberto Florio, Roberto Mancini, Lalo Martel e moltissimi altri.











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